Il sapore del venerdì

scritto da IOAN CRISTINEL
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo IOAN CRISTINEL

Testo: Il sapore del venerdì
di IOAN CRISTINEL

Il venerdì è un giorno che sa di sole,
Dopo un giovedì di cenere e nebbia sbiadita,
Quando i monti son scatole magiche e sole,
E senti la città fluttuare come stupore nella vita.

Sulla Via dei Segreti c'è pace, ma freme
Un complotto gioioso del vento vagabondo,
Che scende tra le rocce e i boschi insieme,
Con un menestrello che porta sonetti al mondo.

Un branco di cervi fieri lo accompagna
E si perde nel quadro dei pini in un istante,
Mentre la luce trema se il vento si guadagna,
Battendo ribelle sul borgo sonnolento e distante.

È il giorno del perdono, per potersi viziare,
Quando il vino è freddo e il destino è un gioco,
Un mondo piccolo, un universo fragile da amare,
Ma impari che persino i dannati trovano un luogo.

Un venerdì è un giorno col gusto di miele d'arancio,
Una dolce promessa che scorre lenta tra pensieri sereni,
Portata dai monti di Rodi che si specchiano
In golfi d'opale, colmi di sole e di ninfe.

 

 

Il sapore del venerdì testo di IOAN CRISTINEL
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